Sede

L’attività della Fondazione ha permesso di riaprire al pubblico gli spazi di Palazzo Malaspina, edificio monumentale della città di Ascoli Piceno, ricco di interesse architettonico e artistico.

Il palazzo, la cui architettura è attribuita da Baldassare Orsini a Cola dell’Amatrice, è un’elegante costruzione della seconda metà del Cinquecento, ottenuta dalla fusione di edifici trecenteschi con una torre gentilizia le cui tracce sono ancora presenti e visibili da via dei Malaspina. La facciata è animata da due portali a bugnato che riportano gli stemmi delle famiglie Malaspina e Guiderocchi, anticamente legate. Il prospetto, cadenzato da un triplice ordine di finestre, è caratterizzato da un originale loggiato in alto, sostenuto da fusti privi di capitelli e imitanti tronchi d’albero con i rami mozzi. Le sale del piano nobile ospitavano la civica Galleria d’Arte Grafica Moderna, ora Galleria d’Arte Contemporanea, trasferita recentemente nel Complesso di Sant’Agostino.

Palazzo Malaspina, Dimora Storica Italiana e sede regionale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, è oggi uno tra i più importanti palazzi privati della Città, ancora residenza dalla famiglia Malaspina.